Domenico Sottile
Domenico Sottile è un professionista del marketing digitale e scrittore con oltre 7 anni di esperienza nell'aiutare le persone a guadagnare online. Ha lavorato con diverse aziende e startup, offrendo consulenza su strategie di marketing, affiliazione e e-commerce. Domenico è appassionato di condividere le sue conoscenze attraverso articoli informativi e guide pratiche per il successo online.
In 30 secondi:
- Pinterest premia la rilevanza topica, non i follower: puoi guadagnare da zero iscritti
- Il link affiliato va nel pin, ma senza un imbuto email la quasi totalità del traffico si disperde
- Con 10.000 impressioni mensili aspettati circa 3€ di commissioni: servono volumi o un funnel
- La dichiarazione di affiliazione è un obbligo legale, non un’opzione: mettila sempre in descrizione
FA PER TE SE:hai già un profilo Pinterest e vuoi capire come monetizzarlo con link affiliati partendo da dati reali.
NON FA PER TE SE:cerchi un metodo per guadagnare senza produrre contenuti con costanza.
INIZIA DA:la sezione sui programmi di affiliazione per il mercato italiano, poi segui in ordine.
L’80% degli utenti Pinterest settimanali usa la piattaforma con intenzione d’acquisto — non per passare il tempo, ma per trovare prodotti e idee da comprare. È un numero che fa venire voglia di pubblicare pin affiliati subito. Il problema è quello che succede dopo: un pin organico raccoglie outbound click — i click verso il tuo link — pari a circa l’1% delle sue impressioni. Con 10.000 visualizzazioni mensili, aspettati 100 click. Non 10.000.
Il contrasto non è casuale. Pinterest conta oltre 600 milioni di utenti attivi al mese (dato Q3 2025) e quegli utenti non comprano subito. Salvano il pin, ci tornano giorni dopo, o se ne dimenticano. La finestra tra il salvataggio e l’acquisto è tipicamente di 21-30 giorni. Senza qualcosa che mantenga il contatto in quel lasso di tempo, perdi quasi tutto il traffico che hai generato.
Molte guide italiane sull’affiliate marketing su Pinterest si fermano al “come inserire il link”. Questa no. Troverai la simulazione completa del funnel — da quante impressioni servono a quanti euro entrano davvero — la tabella dei programmi di affiliazione disponibili per il mercato italiano con commissioni reali, e la spiegazione di come usare Pinterest come generatore di lista email invece che come vetrina diretta.
Quali programmi di affiliazione funzionano su Pinterest (per chi è in Italia)
Prima di pubblicare un singolo pin con link affiliato, scegli il programma giusto. Laguida completa all’affiliate marketingspiega il meccanismo di base; qui ci concentriamo su cosa funziona per chi è in Italia e usa Pinterest come canale.
Il programma più accessibile per iniziare è Amazon Associates IT. Si attiva direttamente su amazon.it, non richiede soglie di traffico minime e copre qualsiasi categoria di prodotto. Le commissioni variano per categoria — la Moda e il Lusso sono le più generose — e c’è un elemento critico che condiziona tutta la strategia: la finestra cookie dura solo24 ore. Se l’utente non compra entro un giorno dal click, la commissione è persa anche se torna a comprare il giorno dopo. Su Pinterest, dove la finestra d’acquisto tipica è di 21-30 giorni, questo è il problema strutturale principale.
La commissione Amazon per Abbigliamento e Lusso è al6%: su una giacca da 120€ guadagni 7,20€ per ogni acquisto idoneo. Per Casa e Libri scende al5%.
| Programma | Categoria | Commissione | Cookie window | Note per Pinterest |
|---|---|---|---|---|
| Amazon Associates IT | Moda / Lusso | 6% | 24 ore | Link diretto ammesso; dichiarazione obbligatoria in descrizione |
| Amazon Associates IT | Libri / Casa / Handmade | 5% | 24 ore | Categoria con alto volume su Pinterest; ottima per nicchie arredamento e DIY |
| Amazon Associates IT | Sport / Bellezza | 4% | 24 ore | Nicchie molto attive su Pinterest; alta concorrenza |
| Amazon Associates IT | Alimentari / Videogiochi | 1% | 24 ore | Poco conveniente su Pinterest: volume necessario troppo alto |
| Amazon Associates IT | Iscrizione Prime (bounty) | 3€ fissi | — | Funziona bene se il pin promuove esplicitamente i vantaggi Prime |
| Etsy Affiliates (via Awin) | Prodotti handmade, vintage | Variabili — verifica suAwino direttamente su Etsy Affiliates | Da verificare | Nicchia molto compatibile con l’estetica Pinterest. Verifica la policy del programma prima di pubblicare link diretti nei pin |
| Altri network Awin / retailer IT | Varie | Varie — consulta il catalogo Awin | Varia per merchant | Cookie window spesso più lunga di Amazon: vantaggio per la finestra 21-30 giorni Pinterest |
Per una panoramica più ampia,i programmi di affiliazione più usati in Italiainclude anche network verticali con cookie window più lunghe — rilevante proprio perché Pinterest ha una finestra d’acquisto strutturalmente lunga, e 24 ore di cookie Amazon lavorano contro di te se non hai un imbuto email nel mezzo.
Una nota sullenicchie: Pinterest non funziona allo stesso modo per tutto. Le categorie che convertono meglio sono quelle visive e con alta intenzione d’acquisto — arredamento e home decor, moda e accessori, beauty, cucina, fitness, prodotti digitali (ebook, corsi). Se hai già una nicchia, verifica che esista un volume reale di ricerca su Pinterest cercando le tue keyword nella barra di ricerca della piattaforma: i suggerimenti del completamento automatico mostrano cosa cercano davvero gli utenti. Se stai scegliendo da zero, casa e arredamento è la nicchia con il miglior equilibrio tra volumi Pinterest, commissioni Amazon (5%) e concorrenza gestibile.
Per le commissioni ufficiali Amazon aggiornate consulta latabella commissioni Amazon Associates ITprima di impostare la tua strategia.
Come inserire i link di affiliazione su Pinterest: i passi
Ci sono tre errori tecnici che invalidano tutto il lavoro su un pin con link affiliato — e uno di questi riguarda un obbligo legale. Leggi questa sezione prima di pubblicare qualsiasi pin.
1. Prerequisito: account business e profilo ottimizzato
Per accedere alle analytics (e vedere gli outbound click, l’unica metrica che conta per l’affiliazione) serve un account business Pinterest. È gratuito e si attiva dalla sezione impostazioni di qualsiasi account personale. Una volta attivato, compila il profilo con una bio che contiene le keyword della tua nicchia: Pinterest usa questi segnali per capire che tipo di contenuto pubblichi.
I Rich Pin — pin dettagliati che estraggono automaticamente metadati dal sito collegato — aumentano l’autorità percepita del pin ma non sostituiscono il link affiliato. Se hai un sito o un blog, vale la pena attivarli; se non ce l’hai, non è un prerequisito per iniziare.
Una funzione meno nota ma utile è ilproduct tagging nei Pin Idea: quando crei un Pin Idea (il formato multipagina di Pinterest), puoi taggare direttamente i prodotti sull’immagine con il pulsante “Sticker → Tagga prodotto”. Il tag diventa cliccabile e porta l’utente al tuo link affiliato. Richiede l’account business ed è disponibile da mobile. Non sostituisce il campo “link destinazione” del pin standard, ma aggiunge un punto di accesso visivo diretto al prodotto.
2. Crea l’immagine del pin (formato 2:3)
Il formato ottimale è verticale2:3, preferibilmente 1000×1500 px. Pinterest penalizza le immagini in formato orizzontale o quadrato in termini di spazio occupato nel feed. Canva ha template pre-impostati per questo formato: cerca “Pinterest Pin” nella barra di ricerca.
3. Incolla il link affiliato nel campo “link destinazione”
Nel pannello di creazione pin (accessibile dal pulsante+ Creain alto a destra, poi “Crea Pin”), trovi il campo dedicato all’URL di destinazione. Incolla qui il link affiliato completo, senza modifiche.
Non usare shortener di URL (bit.ly, tinyurl o simili): la policy Pinterest indica che alcuni servizi di questo tipo non sono supportati e possono far segnalare il pin come spam, con rischio di rimozione o sospensione dell’account. Il link deve essere leggibile e tracciabile. Se il link affiliato è lungo, lascialo così.
4. Scrivi la descrizione con keyword SEO e dichiarazione di affiliazione
La descrizione del pin fa due cose contemporaneamente: indica a Pinterest su quale ricerca mostrare il pin, e informa l’utente che stai guadagnando una commissione se acquista.
La dichiarazione di affiliazione è un obbligo legale, non una scelta editoriale. La Direttiva UE 2005/29/CE e l’Art. 7 del Codice IAP richiedono che qualsiasi comunicazione commerciale — inclusi i link affiliati — sia riconoscibile come tale. L’obbligo vale per chiunque pubblichi contenuti con interesse economico, indipendentemente dalle dimensioni dell’audience.
La delibera AGCOM 197/25/CONS, pubblicata nel luglio 2025 e in vigore da febbraio 2026, aggiunge obblighi supplementari per i creator digitali che superano determinate soglie di follower e visualizzazioni. In ogni caso, la regola pratica è una: inserisci una frase del tipo “Link affiliato: potrei guadagnare una commissione se acquisti” all’inizio della descrizione, poi aggiungi le keyword.
La struttura SEO della descrizione: keyword principale nei primi 40 caratteri, descrizione del prodotto o del problema che risolve, dichiarazione affiliazione. Lunghezza consigliata: 100-500 caratteri. Ecco un esempio concreto per un tappeto di arredamento:
Esempio descrizione completa (nicchia arredamento):
Tappeto salotto vintage in lana — resistente, antiscivolo, disponibile in 5 misure. Perfetto per chi vuole un tocco caldo senza sacrificare la praticità. Trovalo su Amazon con consegna rapida.#linkaff potrei guadagnare una commissione se acquisti tramite questo link.
Cosa fa questa descrizione:keyword “tappeto salotto vintage” nei primi 40 caratteri → due caratteristiche concrete (resistente, misure) → contesto d’uso → dichiarazione affiliazione in chiusura, visibile e chiara.
5. Pubblica e monitora gli outbound click nelle analytics
Una volta pubblicato il pin, l’unica metrica rilevante per l’affiliazione nelle analytics Pinterest èoutbound click: quante persone hanno cliccato sul link del pin. Non le impressioni (visualizzazioni), non i salvataggi. Solo i click generano la possibilità di una commissione.
Controlla questa metrica ogni settimana per i primi 30 giorni. Se le impressioni crescono ma gli outbound click restano bassi (sotto lo 0,5% delle impressioni), il problema è nell’immagine o nella descrizione — non nel link.
📌In pratica
✅Cosa fare:dichiara l’affiliazione all’inizio di ogni descrizione del pin, con una frase leggibile — non in fondo, non solo nel profilo.
❌Errore comune:usare un link accorciato con bit.ly perché “sembra più pulito” — alcuni shortener non sono supportati da Pinterest e possono far segnalare il pin come spam, con rischio di rimozione o sospensione dell’account.
Quanto puoi guadagnare davvero: la simulazione del funnel
Questa è la domanda che nessuna guida risponde con numeri reali. Proviamoci.
Lo scenario base usa dati di settore verificati, non proiezioni ottimistiche. Nicchia: casa e arredamento. Programma: Amazon Associates IT, categoria Casa (5%). Prodotto medio: 60€.
Secondo i benchmark di settore, il CTR organico su Pinterest — cioè la percentuale di persone che cliccano sul link dopo aver visto il pin — è compresa tra lo0,5% e il 2%delle impressioni. Il tasso di conversione dell’e-commerce (chi clicca e poi acquista) è tipicamente nell’ordine dell’1-2%. Questi sono dati aggregati di settore, non garanzie: i risultati reali dipendono dalla nicchia, dalla qualità dell’immagine e dalla stagionalità.
| Impressioni mensili | Outbound click (CTR 1%) | Acquisti stimati (conv. 1%-1,5%) | Commissione stimata (prod. 60€ × 5%) |
|---|---|---|---|
| 10.000 | 100 | 1–2 | ~3–5€ |
| 100.000 | 1.000 | 10–15 | ~30–45€ |
| 333.000 | 3.330 | 33–50 | ~100–150€ |
Stima didattica basata su benchmark di settore. Non è una proiezione garantita. I risultati reali dipendono da nicchia, qualità dei pin, stagionalità e programma di affiliazione.
Con il solo pin diretto, anche a 333.000 impressioni mensili arrivi a 100-150€ di commissioni — a seconda che la conversione si attesti sull’1% o sull’1,5% del tasso di settore. Il numero è scomodo ma è onesto. Spiega perché account Pinterest con decine di migliaia di visualizzazioni mensili guadagnano pochi euro: il funnel diretto pin → acquisto perde quasi tutto il traffico lungo la strada.
Il motivo strutturale è la finestra d’acquisto: tra salvataggio del pin e acquisto passano tipicamente 21-30 giorni, ma il cookie Amazon dura solo 24 ore. La commissione scade quasi sempre prima che l’utente decida di comprare.
L’aggiornamento dell’algoritmo Pinterest dell’agosto 2024 ha introdotto, secondo le osservazioni di chi gestisce account Pinterest professionalmente, un periodo di sandbox di 60-90 giorni per i nuovi account: nelle prime settimane le impressioni restano basse, indipendentemente dalla qualità dei contenuti. Tienilo in conto se stai partendo da zero — i numeri della simulazione valgono per account già avviati.
Il che porta direttamente alla sezione successiva: come cambia il funnel quando hai un imbuto email nel mezzo.
Ottimizza i pin per la ricerca: titoli, descrizioni e keyword
Le impressioni della simulazione non arrivano da sole: dipendono da quanto i tuoi pin rispondono a ricerche reali. Pinterest distribuisce i contenuti per rilevanza topica, non per numero di follower — il che significa che con le keyword giuste puoi ottenere impressioni significative anche partendo da zero.
La keyword principale va neiprimi 40 caratteri del titolodel pin. Pinterest legge i titoli come i motori di ricerca leggono i tag title: posizione e densità contano. Non scrivere “Idee arredamento salotto — pin affiliato Amazon” — scrivi “Tappeto salotto vintage: dove trovarlo” con la parola chiave posizionata subito.
Nella descrizione, le keyword LSI — parole correlate alla principale — vanno inserite in modo naturale, non ripetute. Una descrizione da 200 caratteri ben scritta batte una da 500 caratteri farcita di keyword. Includi: il problema che il prodotto risolve, una caratteristica concreta, e la dichiarazione di affiliazione (come spiegato nella sezione su come inserire i link).
Le bacheche tematiche restano efficaci se organizzate per nicchia specifica. Le bacheche di gruppo — quelle a cui partecipano più creator — sono diventate meno efficaci dopo l’aggiornamento algoritmo dell’agosto 2024: Pinterest ha ridotto il peso dei re-pin e delle bacheche condivise a favore dei contenuti originali e search-ottimizzati. Crea bacheche mono-tema con titoli che rispecchiano ricerche reali (“Arredamento bagno piccolo”, non “Le mie idee casa”).
Per la programmazione dei pin, strumenti come Tailwind permettono di schedulare uscite in orari ottimali e di analizzare le performance nel tempo. Non è indispensabile per iniziare, ma diventa utile quando pubblichi 10+ pin a settimana con costanza.
Un avviso su cui molti inciampano: non ripubblicare lo stesso link affiliato più di una volta ogni 1-2 settimane. Pinterest interpreta la ripetizione ravvicinata dello stesso URL come comportamento spam e può ridurre la distribuzione del pin o limitare l’account. La soluzione è creare più immagini diverse per lo stesso prodotto — angoli, colori, testi differenti — e pubblicarle distanziate nel tempo.
Usa Pinterest per costruire una lista email: perché funziona meglio così
Il problema del pin diretto non è Pinterest — è la struttura del funnel. Quando il link affiliato porta direttamente a Amazon, hai una sola possibilità: che l’utente compri entro 24 ore dal click. Se non lo fa, hai perso quel traffico per sempre.
Il funnel alternativo usa Pinterest come punto di ingresso, non come punto di vendita:
- Pin (con immagine ottimizzata 2:3 e keyword)
- Landing page con opt-in (pagina semplice con modulo iscrizione)
- Iscrizione email dell’utente
- Sequenza di nurturing: 3-5 email nei 21-30 giorni successivi
- Acquisto — con link affiliato nella email, non soggetto alla scadenza cookie del pin
Cosa cambia nei numeri? Riprendendo la simulazione: con 100 outbound click mensili, se il 30% finisce su una landing page con un tasso di opt-in del 20%, ottieni circa6 nuovi iscritti emailogni mese. Una sequenza di 3-4 email nel periodo 21-30 giorni — quando l’utente è ancora in fase di valutazione — può convertire al 5%. Sono 0,3 vendite in più per ciclo email, non una rivoluzione immediata.
Il punto non è il numero singolo: è l’asset cumulativo. Su 12 mesi di attività costante, quella lista sale a 72 persone. Una lista email è tua — non dipende dall’algoritmo Pinterest, non si azzera se un pin smette di circolare. Con l’imbuto email stai costruendo qualcosa che lavora nel tempo, non stai aspettando che le impressioni scalino da sole fino alle centinaia di migliaia.
Questo approccio richiede una landing page — una pagina semplice con un opt-in, non un sito completo. Il percorso minimo: crea un account gratuito su Brevo o Mailchimp → crea una lista → usa il modulo di iscrizione incorporabile che ti forniscono → incollalo su una pagina di un sito esistente (anche una pagina Notion pubblica o un sito Carrd gratuito funzionano). Il link a quella pagina è il tuo “link destinazione” nel pin. Chi si iscrive entra in una sequenza automatica di 3-5 email che invii nel periodo 21-30 giorni con contenuto utile e link affiliato. Per chi non vuole strutturare una landing page nell’immediato, la guida sucome guadagnare su Pinterest anche senza un sitomostra percorsi alternativi.
Una nota sulla tassabilità.Le commissioni da affiliazione sono redditi e vanno dichiarati. Il trattamento fiscale dipende dalla tua situazione (privato, forfettario, ordinario). Se vuoi approfondire, l’articolo suglistrumenti per partita IVAcopre il tema — non è una consulenza fiscale, ma un punto di partenza per capire cosa aspettarti.
Da dove iniziare in base alla tua situazione
Tre punti di partenza diversi a seconda di dove sei adesso.
Non hai ancora un account Pinterest e non conosci l’affiliate marketing.
Leggi primacos’è l’affiliate marketing e come funzionaper capire il meccanismo base. Poi apri un account business Pinterest e iscriviti ad Amazon Associates IT — entrambe le cose si fanno in meno di un’ora. Pubblica i primi 3 pin con link affiliato dichiarato seguendo i passi della sezione precedente. Non aspettarti numeri significativi nei primi 60-90 giorni: l’algoritmo ha bisogno di tempo per capire di cosa parla il tuo account.
Azione entro 48 ore: crea l’account business Pinterest e completa la registrazione ad Amazon Associates IT.
Hai già un account Pinterest con visualizzazioni ma non guadagni nulla.
Non guardare le impressioni — apri le analytics Pinterest e trova la voceoutbound clickdegli ultimi 30 giorni. Confronta quel numero con la tabella della simulazione funnel. Se hai 50.000 impressioni ma meno di 250 outbound click (CTR inferiore allo 0,5%), il problema è nell’immagine o nella descrizione. Se hai click ma zero commissioni, il sospettato numero uno è la finestra cookie: l’utente ha cliccato, ha aspettato più di 24 ore prima di comprare e la commissione è scaduta — questo è esattamente il caso in cui il funnel email cambia tutto.
Azione entro 48 ore: annota il numero di outbound click degli ultimi 30 giorni e confrontalo con la tabella.
Hai già traffico Pinterest e vuoi costruire il funnel email.
Identifica i 3-5 pin con più outbound click nelle analytics — quelli sono il tuo punto di partenza per capire quale contenuto il tuo pubblico trova davvero rilevante. Crea una landing page semplice con un opt-in su quello stesso tema. Configura una lista email su Mailchimp o Brevo (piano gratuito sufficiente per iniziare) e scrivi le prime 3 email di nurturing da inviare nell’arco di 21 giorni. Per chi non vuole una landing page strutturata,guadagnare su Pinterest anche senza un sitooffre un percorso alternativo.
Azione entro 48 ore: crea una lista email e configura la prima email di benvenuto con il link affiliato al prodotto più cliccato.
FAQ
Come fare affiliate marketing con Pinterest?
Apri un account business Pinterest, iscriviti a un programma di affiliazione (Amazon Associates IT è il punto di partenza più accessibile per il mercato italiano), crea un pin verticale 2:3 con l’immagine del prodotto, incolla il link affiliato nel campo “link destinazione” e aggiungi la dichiarazione di affiliazione all’inizio della descrizione. Senza dichiarazione, il pin viola sia la policy Pinterest che la normativa italiana sulla trasparenza pubblicitaria.
Si può guadagnare con Pinterest?
Sì — ma non con il solo pin diretto. Con 10.000 impressioni mensili e un CTR dell’1%, aspettati circa 3€ di commissioni su prodotti da 60€ con commissione al 5%. I numeri scalano, ma richiedono volumi alti o un imbuto email che mantenga il contatto nei 21-30 giorni tra il salvataggio del pin e l’acquisto. Pinterest funziona: il problema è quasi sempre il funnel che manca nel mezzo.
Quanti follower servono per guadagnare su Pinterest?
Zero follower necessari. Pinterest premia la rilevanza della ricerca, non l’audience: un account con 50 follower e pin ottimizzati per keyword specifiche può raccogliere migliaia di impressioni. L’aggiornamento algoritmo dell’agosto 2024 ha rafforzato questo meccanismo, premiando i contenuti originali e search-ottimizzati rispetto ai re-pin e alle bacheche di gruppo.
Come inserire i link di affiliazione su Pinterest?
Quattro passi: (1) crea l’immagine in formato verticale 2:3 (1000×1500 px); (2) nel pannello di creazione pin, incolla l’URL affiliato nel campo “link destinazione” senza shortener; (3) scrivi la dichiarazione di affiliazione all’inizio della descrizione; (4) aggiungi le keyword della tua nicchia nel titolo e nella descrizione. Le regole complete con le verifiche di compliance sono nella sezione dedicata di questa guida.
Conclusione
Pinterest funziona per l’affiliazione — ma non nel modo in cui quasi tutti lo usano. Le impressioni non pagano: pagano gli outbound click, e solo quelli che passano attraverso un imbuto email convertono in modo misurabile nel tempo. Scegli un programma compatibile con il mercato italiano, ottimizza ogni pin per la ricerca e dichiara sempre il link affiliato. Se parti da zero, l’azione più utile entro oggi è aprire l’account business Pinterest e iscriverti ad Amazon Associates IT.
Aggiornato a maggio 2026.
Questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza fiscale o finanziaria. I dati si riferiscono alla normativa e alle tariffe vigenti a maggio 2026 e possono cambiare. Prima di avviare un’attività di affiliazione con volumi significativi, confrontati con un commercialista.
