Domenico Sottile
Domenico Sottile è un professionista del marketing digitale e scrittore con oltre 7 anni di esperienza nell'aiutare le persone a guadagnare online. Ha lavorato con diverse aziende e startup, offrendo consulenza su strategie di marketing, affiliazione e e-commerce. Domenico è appassionato di condividere le sue conoscenze attraverso articoli informativi e guide pratiche per il successo online.
Vuoi essere pagato per scrivere — e non con qualche spicciolo, ma con tariffe che valgono davvero il tuo tempo? In questa guida aggiornata trovi 21 piattaforme e le app più interessanti (marketplace, riviste, siti di recensioni e opportunità per racconti) con: range di pagamento, requisiti per candidarsi, tempi e metodi di pagamento e consigli pratici per inviare un pitch che funziona.
Per ogni voce ho linkato la fonte ufficiale e indicato la data di verifica: 24 settembre 2025 — così sai quali tariffe sono confermate. Troverai anche una tabella comparativa per confrontare velocemente le offerte, esempi di email pitch pronti da copiare e una sezione sulle app che permettono di guadagnare scrivendo dal cellulare.
Se sei alle prime armi troverai suggerimenti su come costruire un portfolio efficace; se sei già freelance, troverai strategie per negoziare tariffe migliori e scegliere le opportunità più profittevoli. Scorri l’indice qui sopra per saltare direttamente alla sezione che ti interessa.
Come iniziare a essere pagati per scrivere
Iniziare a farsi pagare per la scrittura richiede tre cose: portfolio, canali giusti e un pitch che converta. Qui trovi una guida pratica, passo-per-passo, per passare dall’esercizio alla retribuzione.
Iniziare a farsi pagare per la scrittura richiede tre cose: portfolio, canali giusti e un pitch che converta. Qui trovi una guida pratica, passo-per-passo, per passare dall’esercizio alla retribuzione — verificato il 24 settembre 2025.
- Costruisci un portfolio efficace
- Seleziona 5–8 pezzi migliori: articoli, post di blog, recensioni o racconti. Scegli esempi diversi per mostrare versatilità.
- Usa una landing page o un PDF scaricabile: una pagina “Portfolio” semplice, con titolo, breve descrizione del brief e link al risultato pubblicato.
- Annota ruolo e metriche: per ogni esempio indica cosa hai fatto (ricerca, interviste, SEO) e, se possibile, una metrica rilevante (es. visite, condivisioni).
- Prepara estratti “pitch-ready”: 2–3 estratti da 150–250 parole da incollare nel corpo dell’email, senza allegati pesanti.
- Scegli i canali giusti
- Marketplace: facile entrare ma competizione alta — ideale per fare gavetta e accumulare esempi pubblicati.
- Piattaforme freelance (Upwork, Fiverr): utili per lavori a progetto e per costruire relazioni dirette con clienti.
- Riviste e magazine: offrono tariffe più alte per narrativa e long-form; richiedono pitch curati e spesso trattano diritti d’autore.
- Siti di recensioni e app mobile: ottimi per micro-guadagni e per scrivere dal cellulare; attenzione alle tariffe spesso basse.
- Programmi partner (es. Medium Partner, Publisuites): possono pagare bene in base a performance o a tariffe dirette.
- Come valutare un’offerta (tariffe e diritti)
- Tariffa: valuta il compenso rispetto al tempo effettivo di lavoro.
- Diritti d’autore: controlla se chiedono cessione totale dei diritti o solo licenza; la cessione totale deve essere compensata maggiormente.
- Modalità e tempi di pagamento: PayPal, bonifico, soglia minima, tempistiche (immediato, mensile, dopo approvazione).
- Clausole contrattuali: revisioni incluse, penali, esclusiva o non concorrenza; leggi bene prima di accettare.
- Modelli di pitch pronti (copia e incolla)
Pitch per marketplace / piattaforma (breve)
Oggetto: Candidatura autore — articolo su [ARGOMENTO]Ciao [Nome],
sono [Tuo Nome], autore specializzato in [nicchia]. Ti invio due estratti rilevanti dal mio portfolio:
- Titolo 1 — 150 parole (link)
- Titolo 2 — 150 parole (link)
Posso consegnare un articolo di ~800 parole su “[Titolo proposto]” entro [Giorni]. Prezzo richiesto: €[importo]. Indicami eventuali requisiti editoriali.
Grazie per l’attenzione,
[Tuo Nome] — [link al portfolio] — [contatto]
Pitch per rivista / magazine (formale, per long-form o narrativa)
Oggetto: Proposta di articolo — “[Titolo Proposto]”Buongiorno [Nome Editore/Redattore],
mi chiamo [Tuo Nome] e propongo un articolo di [lunghezza] su “[Titolo]”, che esplora [angolo originale]. Ho pubblicato per [esempi pubblicazioni] (link a 2 pezzi).
Sintesi proposta (40–60 parole): [sintesi].
Tempistiche: consegna in [giorni]; tariffa richiesta €[importo] + eventuale cessione/licenza. Posso inviare un outline dettagliato su richiesta.
Cordiali saluti,
[Tuo Nome] — [link portfolio] — [telefono/email]
Pitch per racconti / narrativa (conciso, emotivo)
Oggetto: Racconto per pubblicazione — “[Titolo Racconto]”Ciao [Nome Editore],
allego il mio racconto “[Titolo]” (max [parole]). In breve: [1–2 frasi che riassumono il tema e il tono]. Allego anche una breve bio e pubblicazioni precedenti (link).
Sarei felice di discutere termini di pubblicazione e diritti.
Grazie,
[Tuo Nome] — [link portfolio]
- Checklist rapida prima di inviare un pitch
- Conferma requisiti editoriali (lunghezza, stile, formattazione).
- Personalizza il primo paragrafo con il nome del destinatario.
- Includi 1–2 prove pubblicate (link), evita allegati pesanti.
- Indica chiaramente la tariffa richiesta e la tua disponibilità temporale.
- Controlla ortografia e formattazione (usa uno strumento di controllo).
- Salva copia del pitch e la data di invio.
Nota: conserva sempre una copia del pitch inviato; molte redazioni rispondono entro 2–4 settimane. Per opportunità con tariffe elevate, prepara un brief dettagliato e sii pronto a negoziare sui termini e sui diritti. Vuoi che adatti uno dei modelli al tono del tuo sito o a una piattaforma specifica? Posso farlo subito.
App, siti e piattaforme che ti pagano per scrivere
1) MelaScrivi — marketplace italiano per contenuti
Marketplace italiano che mette in contatto aziende e copywriter: i clienti pubblicano brief e gli autori possono candidarsi o consegnare testi su richiesta. Offre sia servizi self-service che soluzioni gestite.
Modello di pagamento: tariffe a pacchetto / a parola variabili in base al tipo di servizio e al livello qualitativo; pagamento secondo le condizioni della piattaforma (soglia/bonifico/altro). Dati tariffari pubblici disponibili nella sezione “Tariffe”.
A chi conviene: autori che vogliono lavorare in italiano e preferiscono brief già fatti senza cercare clienti diretti.
Pro: facile accesso al mercato italiano, processo strutturato, diverse tipologie di servizi (product page, SEO, redazionale).
Contro: forte concorrenza sui brief, tariffe entry-level non alte per chi parte da zero.
Consiglio pratico: cura il profilo e supera i test interni per ottenere star rating migliori e accedere a brief più remunerativi.
Fonte (verificato 24/09/2025): documentazione ufficiale tariffe e FAQ MelaScrivi.
2) Textbroker — piattaforma valutata per qualità
Marketplace internazionale per contenuti web che classifica gli autori in livelli di qualità; i clienti ordinano testi scegliendo il livello e il prezzo corrispondente.
Modello di pagamento: retribuzione per parola/ordine determinata dal livello dell’autore (rating) e dal tipo di ordine; possibilità di guadagnare di più salendo di livello.
A chi conviene: web writer che vogliono una struttura chiara di crescita (migliori rating = migliori tariffe).
Pro: sistema di valutazione e controllo qualità che premia competenza; volume di ordini costante.
Contro: tariffe iniziali basse per autori non ancora valutati; concorrenza su ordini low-cost.
Consiglio pratico: concentrati su qualità e puntualità per salire di livello; usa gli ordini a tema per creare esempi replicabili nel portfolio.
Fonte (verificato 24/09/2025): pagine ufficiali Textbroker (autori / condizioni).
3) Upwork — freelance marketplace globale (app inclusa)
Piattaforma per freelance che connette professionisti e aziende per progetti a tariffa oraria o a prezzo fisso; ha interfaccia e app mobile per gestire contratti.
Modello di pagamento: pagamenti trattenuti in escrow per i fixed-price (sblocco dopo milestones) o fatturazione per hourly; Upwork applica commissioni sul fatturato del freelancer (struttura commissioni variabile). Modalità di prelievo multiple (Payoneer, PayPal, bonifico).
A chi conviene: freelance che vogliono negoziare direttamente con clienti esteri e costruire relazioni a progetto.
Pro: possibilità di lavorare su progetti ben pagati e di fidelizzare clienti; ampia varietà di brief.
Contro: competizione per i lavori entry-level; commissioni e necessità di feedback positivo per scalare.
Consiglio pratico: imposta tariffe competitive all’inizio, poi alza gradualmente; raccogli recensioni eccellenti per aumentare visibilità.
Fonte (verificato 24/09/2025): centro assistenza Upwork — come funzionano i pagamenti.
Scopri di più: Cos’è Upwork e quanto è valido per i freelance?
4) Fiverr — gigs e micro-servizi (app + marketplace)
Marketplace orientato ai “gig”: vendi pacchetti di servizi (articoli, micro-copy, editing) a prezzo fissato dal venditore; gestione via app disponibile.
Modello di pagamento: il cliente paga la piattaforma; Fiverr trattiene una commissione (standard 20% sui guadagni del venditore) e il venditore ritira tramite i metodi supportati (Payoneer, PayPal, ecc.).
A chi conviene: chi vuole vendere servizi standardizzati e scalabili (es. pacchetti SEO, articoli preconfezionati).
Pro: controllo prezzo sui gig, possibilità di upsell e pacchetti; grande bacino di clienti.
Contro: commissione significativa e forte pressione sui prezzi per i servizi entry-level.
Consiglio pratico: crea gig chiari con esempi, offerte “extra” per revisioni/velocità e sfrutta le recensioni per aumentare conversioni.
Fonte (verificato 24/09/2025): documentazione e guide su pagamenti e commissioni Fiverr.
Scopri di più:
5) Medium (Partner Program) — scrivi, costruisci audience e monetizza
Piattaforma di long-form dove gli autori possono entrare nel Partner Program per guadagnare in base al tempo di lettura dei membri paganti e all’engagement.
Modello di pagamento: guadagni calcolati principalmente sul “member read time” (lettura da membri paganti) e sull’engagement; non esiste una tariffa fissa per articolo.
A chi conviene: autori di articoli approfonditi che possono costruire e fidelizzare un pubblico su temi di nicchia.
Pro: potenziale di reddito ricorrente legato alle performance; visibilità verso una community già esistente.
Contro: guadagni volatili e dipendenti dall’algoritmo e dai cambiamenti del programma; non ideale per contenuti estremamente brevi.
Consiglio pratico: pubblica articoli lunghi, utili e ben strutturati; spingi il traffico organico e l’iscrizione dei lettori per massimizzare member-read-time.
Fonte (verificato 24/09/2025): pagina ufficiale Medium Partner Program.
6) Vocal (Vocal.Media) — paga per “reads”
Piattaforma che remunera gli autori in base al numero di “reads” che un contenuto riceve; offre anche piani premium con RPM più alti e contest a premi.
Modello di pagamento: payout basato su reads; esempi ufficiali indicano valori tipo $3.80 per 1.000 reads (Vocal) e tariffe maggiori per Vocal+.
A chi conviene: chi può generare volumi di lettura (promozione/social) e partecipa ai contest.
Pro: ingresso semplice, possibilità di guadagnare con contenuti virali.
Contro: RPM relativamente basso senza traffico proprio; dipendenza dalle metriche della piattaforma.
Consiglio pratico: promuovi i contenuti su canali social per alzare le reads e valuta Vocal+ solo se giustificato dal ROI.
Fonte (verificato 24/09/2025): help center Vocal / articoli ufficiali su payout.
7) Substack — newsletter con abbonamenti a pagamento
Piattaforma per newsletter che permette agli autori di creare contenuti a pagamento agli abbonati (modello paywall). Substack si occupa del pagamento tramite Stripe.
Modello di pagamento: il creatore riceve gli abbonamenti degli utenti; Substack trattiene una piattaforma fee (10%) e Stripe applica le commissioni carta (~2.9% + $0.30).
A chi conviene: autori che possono costruire una base di lettori fidelizzata disposta a pagare (contenuti verticali, analisi, newsletter premium).
Pro: entrate ricorrenti e rapporto diretto con i lettori; possibilità di sbloccare introiti significativi a fronte di contenuti esclusivi.
Contro: serve tempo e volume di iscritti per raggiungere ritorni rilevanti; costi di transazione.
Consiglio pratico: offri contenuti free + premium per convertire lettori in abbonati; integra strumenti per raccogliere email e promuovere la newsletter.
Fonte (verificato 24/09/2025): FAQ Substack su pagamenti e percentuali.
8) Listverse — pagano $100 per liste di qualità
Magazine dedicato a listicle “curiosi e sorprendenti”. Accettano contributi esterni e pubblicano liste con almeno 1.000 parole e fonti.
Modello di pagamento: pagamento fisso: $100 per ogni lista accettata (aggiornamento ufficiale maggio 2025).
A chi conviene: autori in inglese con senso per il fact-checking e capacità di costruire une lista originale e ben referenziata.
Pro: compenso chiaro e immediato; regole precise per formato e riferimento.
Contro: standard editoriale alto (originalità + fonti); forte concorrenza per l’accettazione.
Consiglio pratico: prima di inviare prepara la lista completa con 10-12 voci, due paragrafi per voce e tutte le fonti citate; controlla che non esistano già liste simili su Listverse.
Fonte (verificato 24/09/2025): pagina ufficiale “Write & Get Paid” di Listverse.
9) Contently — marketplace per contenuti premium (editori e brand)
Piattaforma che collega freelance professionisti con brand e team editoriali; spesso usata per contenuti enterprise e long-form. Contently gestisce budget e pagamenti tra brand e autori.
Modello di pagamento: compensi negoziati in contratti; la piattaforma pubblica guide con range indicativi (es. articoli da $300 in su a seconda lunghezza e complessità). I pagamenti sono gestiti tramite il contratto con il cliente.
A chi conviene: freelance con esperienza, specializzati in contenuti B2B o con ricerca originale (finance, tech, healthcare).
Pro: tariffe più alte rispetto ai marketplace generalisti; processi professionali e pagamenti contrattuali.
Contro: accesso spesso mediato (non sempre self-serve); aspettative editoriali e ricerca più stringenti.
Consiglio pratico: crea un portfolio mirato (case study + sample su temi verticali) e candidati per progetti che richiedono fonti e interviste; prepara preventivi basati sul tempo di ricerca.
Fonte (verificato 24/09/2025): pagine “How much will I be paid?” e risorse Contently.
10) Publisuites — marketplace per branded content e post sponsorizzati
Piattaforma europea focalizzata su content marketing: mette in contatto siti/publisher e copywriter con aziende che comprano post sponsorizzati, guest post e testi SEO.
Modello di pagamento: il publisher/autore vende spazio o contenuto; pagamento tramite wallet interno (PayPal o bonifico per publisher) con tempi indicati (es. pagamenti entro 10 giorni lavorativi su richiesta).
A chi conviene: copywriter e gestori di siti che vogliono monetizzare con post sponsorizzati o vendere testi SEO.
Pro: possibilità di vendere servizi direttamente; ampia rete di media per monetizzare traffico esistente.
Contro: criticità etiche/per SEO se non gestito correttamente (link sponsorizzati); tariffe molto variabili in base al sito.
Consiglio pratico: segnala chiaramente i post sponsorizzati (rel=”sponsored”); mantieni un listino chiaro e verifica il domain authority del sito cliente prima di accettare.
Fonte (verificato 24/09/2025): pagina ufficiale Publisuites / FAQ su pagamenti.
11) ProBlogger Job Board — bacheca per lavori di blogging retribuiti
Job board storico per blogger e content writer: aziende e blog pubblicano offerte di lavoro (freelance, part-time, full-time). Non è una piattaforma di intermediazione—è una bacheca dove trovare offerte dirette.
Modello di pagamento: il compenso è negoziato direttamente tra autore e cliente; ProBlogger è il canale di matchmaking (alcune offerte indicano budget).
A chi conviene: chi cerca contratti diretti, lavori continuativi o progetti con budget chiaro (blog aziendali, redazioni).
Pro: possibilità di trovare offerte ben pagate e non competitive come nei marketplace; spesso posizioni remote e regolari.
Contro: bisogna candidarsi e negoziare; non è una garanzia di pagamento né gestisce escrow.
Consiglio pratico: leggi sempre l’annuncio fino alla fine (molte offerte indicano budget); personalizza la candidatura citando metriche e risultati misurabili.
Fonte (verificato 24/09/2025): ProBlogger Jobs — pagina offerte.
12) Freelancer.com — marketplace globale per progetti a prezzo fisso o orario
Grande marketplace per freelance dove trovare progetti di ogni tipo, inclusa la scrittura; supporta escrow e milestone.
Modello di pagamento: progetti fixed-price o a ore con pagamenti in escrow; la piattaforma applica commissioni/fee sia lato freelancer sia lato cliente (struttura promozionale aggiornata nel 2025).
A chi conviene: freelancer che cercano lavori one-off o relazioni durature con clienti internazionali.
Pro: ampia offerta di lavori e sistemi di protezione pagamento (milestone); possibilità di costruire reputazione.
Contro: concorrenza globale e variazione di qualità dei clienti; commissioni e costi di transazione.
Consiglio pratico: usa milestones per progetti grandi, pubblica esempi di lavoro e chiedi sempre un brief scritto; valuta la reputazione del cliente prima di accettare.
Fonte (verificato 24/09/2025): pagina “How it works” e sezione fee di Freelancer.com.
13) Wattpad — Paid Stories / Creators Program per fiction monetizzabile
Community globale per narrativa. I programmi (Paid Stories, Creators Program) consentono agli autori selezionati di monetizzare capitoli tramite coin/abbonamenti o ricevere stipendi/premi.
Modello di pagamento: invite-only o a invito dopo raggiungimento di metriche (reads, follower, engagement); pagamenti legati a acquisti in-app (coin unlock) o a stipendi per i creators.
A chi conviene: autori di fiction seriale (romance, YA, fantasy) con capacità di costruire e mantenere una community di lettori.
Pro: potenziale di guadagni su storie seriali e visibilità verso lettori giovani; possibilità di contratti editoriali o adattamenti.
Contro: necessita numeri elevati (decine di migliaia di letture e forte engagement) per entrare nei programmi paganti; non è garantito.
Consiglio pratico: pubblica regolarmente e cura il primo blocco di capitoli per aumentare retention; usa i primi capitoli gratuiti come “gancio” per il paid content.
Fonte (verificato 24/09/2025): risorse su come funzionano Paid Stories e guide aggiornate alla monetizzazione Wattpad.
14) Reedsy — marketplace per servizi editoriali e progetti letterari
Marketplace professionale per autori e freelance editoriali (editor, ghostwriter, copywriter per libri). Reedsy mette in contatto professionisti selezionati con autori che finanziano progetti editoriali.
Modello di pagamento: pagamenti gestiti via Reedsy/Stripe; Reedsy applica una commissione sul progetto (modello commissionale pubblicato: fee condivisa tra cliente e professionista).
A chi conviene: freelance editoriali specializzati (editing, progettazione libri, ghostwriting) e autori che cercano servizi professionali.
Pro: clienti disposti a pagare tariffe professionali; pagamento sicuro e processo strutturato.
Contro: commissione di piattaforma (variabile, indicazioni 10–20%); richiesta di portfolio e selezione per entrare nel marketplace.
Consiglio pratico: crea un profilo dettagliato con prezzi chiari e case study; usa Reedsy per progetti book-length dove le tariffe sono più alte.
Fonte (verificato 24/09/2025): pagine FAQ e supporto Reedsy su pagamenti e commissioni.
15) ClearVoice — rete di talenti per contenuti professionali
ClearVoice è una piattaforma che mette in relazione freelance qualificati con brand e agenzie per progetti editoriali e content marketing. Funziona anche come network di talenti (profilo professionale, portfolio) e come hub per assegnazioni su brief aziendali.
Modello di pagamento: gli incarichi sono quotati dal cliente; ClearVoice trattiene una fee (indicata nella documentazione) e mostra sempre il compenso netto ai freelance prima dell’accettazione. I pagamenti sono gestiti tramite la piattaforma.
A chi conviene: autori con esperienza che puntano a contenuti B2B o progetti editoriali più complessi (case study, long-form, white paper).
Pro: progetti spesso meglio remunerati rispetto ai content mills; processi professionali e assegnazioni dirette.
Contro: la piattaforma trattiene una percentuale e i flussi non sono costanti per tutti i talenti; occorre un profilo solido per ricevere le migliori assegnazioni.
Consiglio pratico: cura il profilo (clip verticali e nicchia chiara) e rispondi rapidamente alle chiamate per aumentare la probabilità di essere selezionato.
Fonte (verificato 24/09/2025): documentazione ClearVoice su pagamento e fee.
16) Contena — job-board premium + training per freelance
Contena è soprattutto una membership / job board rivolta a chi vuole trovare opportunità di scrittura ben pagate: propone lead selezionati, offerte esclusive e percorsi formativi per freelance. Non è una piattaforma di intermediazione tradizionale, è un servizio a pagamento che filtra offerte interessanti.
Modello di pagamento: Contena è un servizio in abbonamento (accesso ai job leads e strumenti); i compensi dei singoli lavori sono negoziati direttamente tra writer e cliente.
A chi conviene: chi è disposto a investire nella propria formazione e vuole leads curati (potenzialmente ad alto valore).
Pro: offerte spesso più qualificate e lead esclusivi; materiale formativo per migliorare la proposta commerciale.
Contro: è un servizio a pagamento (non garantisce contratti); i risultati dipendono dall’abilità di candidarsi e negoziare.
Consiglio pratico: usa Contena per individuare opportunità e poi costruisci proposte personalizzate: il vero guadagno arriva dalla negoziazione e dal rapporto con il cliente.
Fonte (verificato 24/09/2025): homepage & risorse Contena.
17) Skyword — content marketing per brand (programmi e progetti editoriali)
Skyword lavora con brand grandi e agenzie offrendo content strategy e produzione: i freelance vengono invitati a partecipare a “programmi” editoriali per clienti enterprise.
Modello di pagamento: contratti e tariffe negoziate per progetto; i compensi tendono a essere superiori rispetto ai content mills, ma possono variare in base al cliente e al programma.
A chi conviene: freelance esperti in verticali come tech, finance o healthcare che sanno gestire briefing complessi e ricerca approfondita.
Pro: clienti di livello enterprise e pagamenti contrattuali; possibilità di lavori long-form e retainer.
Contro: processi più lenti, selezione stringente e talvolta frustrazione su editing/linee guida; i programmi possono terminare o cambiare strategia.
Consiglio pratico: invia un portfolio mirato (case study + clip verticali) e mostrati flessibile su brief e requisiti SEO/strategici.
Fonte (verificato 24/09/2025): testimonianze e guida su come funziona Skyword per i freelance.
18) Scripted — piattaforma per progetti a tema, con pay competitivo
Scripted connette freelance con aziende che cercano content specialist: offre lavori in molte industrie e dichiara una remunerazione competitiva per writer qualificati.
Modello di pagamento: il prezzo viene concordato per ordine (spesso per parola/pezzo) e Scripted mostra opportunità e range; alcuni report indicano tariffe medie interessanti per chi opera a livelli professionali.
A chi conviene: autori con competenze specifiche che possono offrire valore verticale (es. tecnologia, salute, marketing).
Pro: lavori di qualità e una community di clienti ricorrenti; possibilità di relazioni a lungo termine.
Contro: competizione interna e tariffe variabili — per alcuni autori i guadagni possono essere bassi se non si trova il giusto settore.
Consiglio pratico: specializzati in 1–2 nicchie dove hai esperienza: i clienti su Scripted pagano meglio per competenza dimostrabile.
Fonte (verificato 24/09/2025): pagina ufficiale “Become a Scripted writer” e guide ai compensi.
19) iWriter — velocità e volume per lavori semplici
iWriter è una piattaforma content mill che offre ordini rapidi, standardizzati e una scala di livelli (Standard → Elite Plus) con prezzi che variano a seconda del livello.
Modello di pagamento: paga per ordine; i prezzi partono da livelli molto bassi per il Standard e aumentano per Elite/Elite Plus. I writer ricevono una percentuale del prezzo cliente (documentazione e pagine pricing disponibili).
A chi conviene: principianti che vogliono esperienza ed esempi pubblicati in fretta; chi scrive velocemente e accetta ordini semplici.
Pro: accesso immediato a ordini; turnover veloce.
Contro: tariffe basse ai livelli inferiori; lavoro ripetitivo e qualità richiesta non sempre alta.
Consiglio pratico: usa iWriter per fare gavetta solo se hai tempi di consegna rapidi; passa a livelli superiori o a piattaforme migliori non appena hai clip solide nel portfolio.
Fonte (verificato 24/09/2025): pagine pricing e informazioni iWriter.
20) Copify — copywriting veloce per UK/mercati EU
Copify è un servizio che produce testi rapidi per aziende (blog post, product copy, landing page) su larga scala: i copywriter vengono accettati e ricevono ordini con brief dettagliati.
Modello di pagamento: paga per articolo/word; i casi studio e le recensioni indicano tariffe basse–medie (variazioni per paese e tipo di ordine), con soglie di prelievo e tempistiche indicate nel dashboard.
A chi conviene: copywriter che cercano ordini rapidi e costanti per mantenere un flusso di cassa immediato.
Pro: flusso costante di lavori per chi viene accettato; interfaccia semplice e brief pronti.
Contro: tariffe non elevate rispetto a marketplace professionali; approvazione automatica/feedback stringenti.
Consiglio pratico: valuta Copify solo se hai bisogno di lavoro costante a breve termine; non usarlo come canale principale per buildare un portfolio premium.
Fonte (verificato 24/09/2025): recensioni e guide su Copify e testimonianze di writer.
21) Writer’s Digest — opportunità per articoli e saggi (stampa e online)
Writer’s Digest è una rivista storica per scrittori che pubblica articoli su tecnica, mercato editoriale e concorsi; accetta submission e in alcuni casi offre pagamenti per pezzi selezionati (soprattutto per il magazine cartaceo).
Modello di pagamento: gli articoli accettati per la stampa possono pagare tariffe per parola (fonti riportano range come $0.30–$0.50/word per la stampa; online in casi rarissimi o speciali può esserci compenso fisso). Le condizioni variano a seconda del tipo di submission.
A chi conviene: autori di saggistica, consigli pratici per scrittura e professionisti che vogliono visibilità nella community degli scrittori.
Pro: pagamenti per alcuni articoli, grande visibilità nella nicchia di scrittura; possibilità di entrare in network editoriali e concorsi.
Contro: non tutte le submission sono pagate (molte richieste online sono non retribuite); tempi di pubblicazione e pagamento possono essere lunghi.
Consiglio pratico: leggi attentamente le submission guidelines, invia proposte mirate e prepara pezzi di alta qualità (con sample e referenze) per le sezioni a pagamento.
Fonte (verificato 24/09/2025): linee guida e pagamenti Writer’s Digest / guide al pitching.
| # | Piattaforma | Modello pagamento | Range tipico | Requisiti principali |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Upwork | Progetti a ore o forfait | $10–100+ / articolo | Profilo verificato, portfolio |
| 2 | Fiverr | Gig a prezzo fisso | €5–500 a gig | Profilo + offerte chiare |
| 3 | Melascrivi | Pay-per-word | 0,01–0,06 €/parola | Test d’ingresso, italiano |
| 4 | Textbroker | Pay-per-word a livelli | $0,013–0,072 / parola | Test qualità, lingue varie |
| 5 | Medium Partner Program | Revenue sharing su letture | $0,02–0,06 / min. letto | Articoli in inglese, audience |
| 6 | Substack | Abbonamenti diretti | 10–1000+ €/mese | Newsletter costante, nicchia |
| 7 | Vocal Media | Pay-per-view + bonus | $3,8–6 / 1000 views | Articoli originali, inglese |
| 8 | Listverse | Pagamento fisso | $100 / lista accettata | Liste 1000+ parole, fonti |
| 9 | Contently | Contratti con brand | $300+ / articolo | Portfolio verticale, inglese |
| 10 | Publisuites | Post sponsorizzati | Variabile, deciso da autore | Sito/blog o profilo copywriter |
| 11 | ProBlogger Jobs | Bacheca offerte dirette | $50–500 / articolo | Candidatura personalizzata |
| 12 | Freelancer.com | Progetti a ore o fissi | $5–500+ (variabile) | Profilo, competenze |
| 13 | Wattpad Paid Stories | Coin + abbonamenti | Variabile (invite only) | Serial fiction, grandi letture |
| 14 | Reedsy | Servizi editoriali | €500–5000+ / progetto | Portfolio editing/ghostwriting |
| 15 | ClearVoice | Contratti tramite marketplace | $150–500+ / articolo | Profilo + esperienza B2B |
| 16 | Contena | Job board premium | Variabile (negoziato) | Membership a pagamento |
| 17 | Skyword | Contratti brand | $250–1000+ / progetto | Esperienza in verticali |
| 18 | Scripted | Pay-per-article | $50–200+ / articolo | Portfolio + test qualità |
| 19 | iWriter | Pay-per-word a livelli | $1,25–80 / 500 parole | Test iniziale, inglese |
| 20 | Copify | Pay-per-article | £10–30 / 500 parole | Selezione iniziale |
| 21 | Writer’s Digest | Tariffa per parola (print) | $0,30–0,50 / parola | Pitch e linee guida editoriali |
Scrivere per riviste e pubblicazioni
Scrivere articoli a pagamento per riviste è uno dei modi più redditizi e prestigiosi per guadagnare con la scrittura. Le tariffe variano molto, ma in genere sono più alte rispetto a quelle delle piattaforme di content marketplace.
Le riviste cartacee e online cercano contenuti originali, ben documentati e con un angolo preciso. Non basta saper scrivere: serve conoscere il pubblico, lo stile editoriale e le linee guida della testata.
Come presentare un pitch a una rivista
Un pitch efficace deve essere breve, chiaro e personalizzato. Includi:
- Oggetto chiaro (es. “Proposta articolo per [Nome Rivista]”)
- Introduzione rapida (chi sei e perché scrivi a loro)
- Idea in 2–3 frasi con il taglio originale
- Credenziali o portfolio rilevante
- Call to action: chiedi se sono interessati a ricevere outline o bozza
📧 Template email (copiabile e adattabile)
Oggetto: Proposta di articolo per [Nome Rivista] — “[Titolo Provvisorio]”
Gentile [Nome Redattore],
mi chiamo [Tuo Nome] e sono un autore specializzato in [nicchia/tema]. Vorrei proporre un articolo di circa [lunghezza] parole dal titolo “[Titolo]”, che esplora [angolo originale].
Per dare un’idea: [2–3 frasi di sintesi dell’articolo].
In passato ho pubblicato su [Esempio pubblicazioni o portfolio].
Posso consegnare entro [tempistica] e rispettare il vostro stile editoriale.
Resto a disposizione per inviare un outline dettagliato o una prima bozza.
Grazie per l’attenzione,
[Tuo Nome]
[Contatti] — [Link Portfolio]
Siti che pagano per scrivere recensioni
Se ti piace testare prodotti o servizi, ci sono diversi siti che pagano per scrivere recensioni. Alcuni funzionano come marketplace, altri offrono programmi dedicati alle opinioni degli utenti.
Esempi di siti e piattaforme:
- CiaoOpinioni / Opinioni.it — guadagni in punti convertibili in buoni
- Slicethepie — recensioni musicali e di prodotti, pagamento via PayPal
- UserTesting — test e recensioni di siti/app (anche registrazioni video)
- Amazon Vine (su invito) — prodotti gratuiti in cambio di recensioni verificate
- Swagbucks — ricompense per recensioni e micro-task
📌 Nota legale importante
In molti Paesi (inclusa l’Italia, sotto direttive UE) vige l’obbligo di dichiarare se una recensione è sponsorizzata o frutto di collaborazione retribuita.
- Negli USA la FTC (Federal Trade Commission) impone la disclosure: scrivere chiaramente “Collaborazione” o “Contenuto sponsorizzato”.
- In Italia valgono regole simili (AGCM, Codice del Consumo).
👉 Tradotto: se ricevi soldi o prodotti gratis in cambio di recensioni, devi segnalarlo in modo trasparente.
Quanto si può guadagnare scrivendo?
La domanda più comune: “Quanto ti pagano per scrivere un articolo?”.
La risposta è: dipende. Contano fattori come settore, esperienza, lingua, complessità e cliente.
Range esemplificativi (2025):
- Marketplace entry-level (Melascrivi, iWriter): 0,01–0,03 €/parola
- Content marketplace internazionali (Textbroker, Scripted): 0,02–0,07 €/parola
- Copywriting web con esperienza: 0,05–0,15 €/parola
- Riviste online e blog affermati: 50–200 € / articolo
- Riviste cartacee e magazine internazionali: 0,30–0,50 $/parola (anche oltre)
- Ghostwriting libri e manuali: 2.000–10.000 € a progetto
Domande frequenti (FAQ)
Come iniziare a essere pagato per scrivere?
Crea un portfolio di 4–5 articoli, iscriviti a piattaforme come Upwork o Melascrivi e invia pitch a riviste.
Quali sono i siti più facili per iniziare?
Melascrivi, Textbroker e Fiverr: bassa barriera d’ingresso ma tariffe modeste.
Quanto ci vuole per vivere di scrittura online?
Dipende da quanto diversifichi: in media servono 6–12 mesi di esperienza per costruire entrate costanti.
Si può guadagnare scrivendo racconti o narrativa?
Sì: Wattpad Paid Stories, Amazon KDP (self-publishing) e concorsi letterari retribuiscono racconti e romanzi.
Serve la partita IVA per farsi pagare?
In Italia sì, se i compensi diventano continuativi e superano le soglie occasionali. Meglio consultare un commercialista.
Conclusione
Essere pagati per scrivere non è più un sogno riservato a pochi: oggi esistono decine di piattaforme, riviste e opportunità concrete per trasformare le parole in reddito. Certo, serve pazienza: all’inizio potresti accettare compensi bassi, fare gavetta e costruire un portfolio. Ma con costanza, specializzazione e una buona strategia di pitching, la scrittura può diventare una vera professione.
Che tu scelga di scrivere articoli per riviste, gestire una newsletter su Substack o collaborare con marketplace come Textbroker e Publisuites, la regola resta la stessa: più valore offri, più vieni pagato.
Ora tocca a te: inizia a testare una piattaforma, prepara il tuo primo pitch e fai il passo che separa la scrittura come hobby dalla scrittura come lavoro.
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Grazie per la lista, ci sono davvero opzioni interessanti qui
😊 Grazie mille per il tuo apprezzamento! Sono felice che tu abbia trovato le opzioni interessanti. Se hai bisogno di ulteriori informazioni o consigli, non esitare a chiedere!
Sono un Ingegnere in pensione, e ho abbastanza tempo libero a disposizione.
Il mio percorso di studi é passato anche attraverso il Liceo Classico, per cui ritengo di avere delle buone capacità di scrittura, e, inoltre, essendo molto curioso e appassionato di più argomenti, che spaziano dallo sport sia attivo che da spettatore, al motociclismo, sempre sia da attivo a spettatore, automobilismo, cambiamento climatico, cucina, vini, stile di vita, arredamento, fashion style, avrei di che passare il tempo scrivendo.
Però, c’é un però, ho testato vari siti o blog dove poter essere presente ed offrire i miei lavori, ma, finora il risultato é stato veramente deludente.
Mi Può consigliare un sito con cui cominciare, e con il quale avere determinate garanzie di serietà?
Ho apprezzato molto i Suoi consigli, ma non saprei da dove cominciare.
Spero do leggerla presto.
Grazie e buona giornata
Mario Possamai
Caro Mario,
Grazie per il tuo messaggio e per aver condiviso il tuo percorso. Capisco bene quanto possa essere frustrante cercare di entrare nel mondo della scrittura online senza ottenere i risultati sperati. Mi chiedevo se hai incontrato difficoltà particolari nel metterti in contatto con i siti o le aziende, o se il problema è stato più legato alla mancanza di risposte e opportunità concrete.
Un sito che potrebbe interessarti è Melascrivi, una piattaforma che collega scrittori con aziende e blog che hanno bisogno di contenuti. È una realtà italiana, e potresti trovare progetti in linea con i tuoi interessi, che spaziano dallo sport al cambiamento climatico, fino alla cucina e al lifestyle. Blasting News offre anche una sezione dedicata ai collaboratori, dove puoi inviare articoli su temi di attualità e guadagnare in base alle visualizzazioni.
Sarei felice di aiutarti ulteriormente, magari discutendo di eventuali ostacoli che hai incontrato finora.
Un caro saluto,
Domenico