Vendita & E‑commerce

Cosa si vende di più su Amazon nel 2026 (e come scegliere la nicchia giusta)

21 Marzo 202611 min di lettura12 commenti
Cosa si vende di più su Amazon nel 2026 (e come scegliere la nicchia giusta)
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Domenico Sottile

Domenico Sottile è un professionista del marketing digitale e scrittore con oltre 7 anni di esperienza nell'aiutare le persone a guadagnare online. Ha lavorato con diverse aziende e startup, offrendo consulenza su strategie di marketing, affiliazione e e-commerce. Domenico è appassionato di condividere le sue conoscenze attraverso articoli informativi e guide pratiche per il successo online.

Le PMI europee hanno venduto oltre 1,3 miliardi di prodotti tramite Amazon nel 2024. Nel 2026 le commissioni sono scese in media di 0,17€ per unità venduta in Europa. Numeri che fanno venire voglia di aprire un account Seller stasera.

Il problema è che la domanda “cosa si vende di più su Amazon” è solo metà della risposta. Le categorie bestseller le trovi in dieci secondi sulla pagina Bestseller di Amazon.it. Quello che non trovi — e che fa la differenza tra vendere tanto e guadagnare davvero — è il calcolo che incrocia commissioni, concorrenza e margine reale nella sotto-nicchia che scegli.

In questo articolo trovi le categorie più vendute su Amazon.it aggiornate al 2026, la tabella commissioni per categoria con le riduzioni appena entrate in vigore, e un metodo in quattro passaggi per identificare una sotto-nicchia in cui puoi competere con le tue risorse.

In 30 secondi:

  • Le categorie più vendute su Amazon.it nel 2026 sono elettronica, casa e cucina, e bellezza
  • Le commissioni Amazon vanno dal 5% al 45% a seconda della categoria e della fascia di prezzo
  • Una categoria bestseller non è automaticamente una buona nicchia per te: serve il calcolo domanda/concorrenza
  • Dal 2026 Amazon ha ridotto le commissioni su moda, casa, alimentari e articoli per animali

FA PER TE SE: vuoi vendere su Amazon e cerchi dati aggiornati per scegliere la categoria in cui partire
NON FA PER TE SE: cerchi un prodotto specifico da rivendere subito — qui trovi il metodo per scegliere, non il singolo articolo
INIZIA DA: apri la pagina Bestseller di Amazon.it e confronta le categorie con la tabella commissioni che trovi più avanti

Le categorie più vendute su Amazon.it nel 2026

Oltre il 60% delle vendite su Amazon proviene da venditori indipendenti. La piattaforma non è un negozio — è un mercato dove milioni di venditori (1,9 milioni attivi su 9,7 milioni registrati a livello globale) competono per la stessa attenzione.

Le classifiche bestseller cambiano ogni ora, ma le macro-categorie più vendute su Amazon.it restano stabili nel tempo. Ecco le principali, ordinate per rilevanza e non per ranking momentaneo.

  • Elettronica — smartphone, accessori, cuffie, dispositivi smart home. Concorrenza altissima: dominata da brand globali e margini compressi. Le sotto-nicchie più accessibili sono gli accessori di nicchia (supporti, cavi specializzati, custodie per dispositivi meno diffusi).
  • Casa e cucina — organizzazione, piccoli elettrodomestici, tessile. Categoria ampia con spazi per prodotti di design o funzionali a basso costo. Nel 2026 le commissioni sono scese per articoli sotto i 20€.
  • Bellezza e cura personale — skincare, make-up, cura capelli. Margini potenzialmente buoni, ma richiede certificazioni e attenzione alla normativa cosmetica italiana.
  • Salute e benessere — integratori, dispositivi per il benessere, prodotti ortopedici. Forte domanda, ma regolamentazione stringente.
  • Abbigliamento e accessori — fast fashion, abbigliamento sportivo, accessori moda. Commissioni ridotte nel 2026 per articoli sotto i 15€ (appena il 5%).
  • Giocattoli e giochi — picchi stagionali enormi (Black Friday, Natale). Fuori stagione la domanda crolla.
  • Sport e attività all’aperto — attrezzatura fitness, accessori ciclismo, outdoor. Sotto-nicchie specifiche (yoga, arrampicata) meno sature.
  • Prodotti per bambini — pannolini, abbigliamento, accessori per neonati. Acquisto ricorrente = clienti che tornano.
  • Articoli per animali — cibo, giochi, accessori. Commissioni ridotte nel 2026 per articoli sotto i 10€.

La lista è utile come punto di partenza. Ma la vera domanda è: quale di queste categorie conviene a te? La risposta dipende dalle commissioni che Amazon trattiene — ed è lì che la maggior parte dei venditori smette di fare i conti.

Per un quadro completo su tutti i modi per monetizzare su Amazon, trovi la guida completa per guadagnare con Amazon.

Commissioni Amazon per categoria: la tabella che cambia i conti

Amazon trattiene una commissione di segnalazione su ogni articolo venduto. Per la maggior parte delle categorie va dall’8% al 15% del prezzo totale, ma le eccezioni sono significative — e nel 2026 diverse categorie hanno visto riduzioni importanti (comunicato ufficiale Amazon, dicembre 2025).

CategoriaCommissione di segnalazioneNote 2026
Elettronica~7%Tra le più basse, ma margini compressi dalla concorrenza di prezzo
Casa e cucina8% ≤20€ · 15% >20€Riduzione 2026 per articoli sotto i 20€
Abbigliamento e accessori5% ≤15€ · 10% 15-20€ · 15% >20€Riduzione 2026 significativa sotto i 15€
Bellezza~8-15%Variabile per fascia di prezzo
Alimentari5% ≤10€ · 8% >10€Riduzione 2026 per articoli sotto i 10€
Articoli per animali5% ≤10€Riduzione 2026 per articoli sotto i 10€
Media (libri, DVD, musica)15% + chiusura aggiuntivaCommissione tra le più alte
Accessori dispositivi AmazonFino al 45%Commissione massima sulla piattaforma

Fonte: sell.amazon.it/prezzi — verificato marzo 2026.

Alla commissione di segnalazione si aggiunge il costo del piano venditore. Due opzioni: il Piano Individuale a 0,99€ per articolo venduto (nessun abbonamento) e il Piano Professionale a 39€ al mese IVA esclusa (nessun costo per articolo). Il calcolo è lineare: 39€ diviso 0,99€ fa circa 40 vendite al mese. Se vendi meno di 40 articoli al mese, il Piano Individuale costa meno. Sopra quella soglia, il Professionale conviene — e diventa obbligatorio.

📌 IN PRATICA

✅ Cosa fare: prima di scegliere la categoria, cerca la commissione di segnalazione nella tabella ufficiale di Amazon e sottrai almeno il 20-25% dal prezzo di vendita per stimare il margine lordo (commissione + logistica + pubblicità)

❌ Errore comune: calcolare il margine solo sul prezzo di acquisto del prodotto, senza contare commissione di segnalazione, costo logistico FBA e budget pubblicitario. Su un prodotto da 20€ con commissione al 15%, solo la commissione mangia 3€ — prima ancora di spedire.

Come trovare la tua sotto-nicchia in 30 minuti

Ecco dove la maggior parte dei listicle si ferma: ti dice quali sono le categorie bestseller e ti augura buona fortuna. Il problema è che le categorie con più vendite sono anche quelle con la concorrenza più feroce. Entrare in “Elettronica” perché è la categoria numero uno è come aprire una pizzeria in piazza Duomo a Milano perché “lì passa più gente”. Il dato che serve non è il volume della categoria — è il rapporto tra domanda e concorrenza nella sotto-nicchia specifica.

Quattro passaggi per arrivarci con strumenti gratuiti.

1. Parti dalla pagina Bestseller. Naviga nelle sotto-categorie (Amazon ne ha centinaia). Non fermarti a “Elettronica” — scendi fino a “Cavi e adattatori per scanner” o “Organizzatori per cassetti cucina”. Annota 3-5 sotto-categorie che ti interessano.

2. Controlla i Movers & Shakers. Questa pagina mostra i prodotti con il maggiore aumento di vendite nelle ultime 24 ore. Non è una classifica di volume — è un indicatore di trend. Se una sotto-nicchia compare spesso qui, la domanda sta crescendo.

3. Apri il Product Opportunity Explorer in Seller Central. È lo strumento più sottovalutato: mostra il volume di ricerca per nicchia, il numero di prodotti in competizione e il tasso di conversione medio. Se trovi una nicchia con ricerche in crescita e pochi venditori attivi, hai un segnale forte. Qui trovi la spiegazione di come funziona il Best Sellers Rank, che è il dato alla base di tutte le classifiche.

4. Conferma con Google Trends. Cerca il nome della sotto-nicchia su Google Trends (impostando Italia e ultimi 12 mesi). Se il trend è stabile o in salita, la domanda non è un picco stagionale. Google Trends è complementare, non sostitutivo: ti dice se la gente cerca quel prodotto fuori da Amazon.

Per un’analisi più dettagliata sui margini reali, leggi quanto si guadagna davvero vendendo su Amazon.

📌 IN PRATICA

✅ Cosa fare: apri Bestseller, scegli tre categorie, poi su Movers & Shakers cerca sotto-nicchie con trend in salita e poche offerte attive. Annota il numero di venditori già presenti.

❌ Errore comune: entrare nella prima categoria bestseller senza verificare quanti venditori attivi ci sono già. Se nella tua sotto-nicchia ci sono 200 offerte per lo stesso prodotto, il prezzo scende finché nessuno guadagna.

Come iniziare a vendere: account, logistica e primi passi

Per vendere su Amazon servono un account Seller (Individuale o Professionale — il calcolo è nella sezione commissioni), un prodotto e una decisione logistica.

FBA o FBM. Con Amazon FBA (Fulfillment by Amazon) spedisci i prodotti al magazzino Amazon: pensano loro a stoccaggio, spedizione e resi. Costa di più, ma i tuoi prodotti ottengono il badge Prime. Con FBM (Fulfillment by Merchant) gestisci tutto tu: meno costi fissi, più lavoro operativo. Per capire quale conviene nel tuo caso, leggi come funziona Amazon FBA e quanto costa.

Percorsi alternativi. Amazon non è solo vendita di prodotti fisici propri. Esistono programmi come Amazon Handmade (per artigiani), Amazon Renewed (prodotti ricondizionati), Merch by Amazon (stampa su richiesta) e Amazon Custom (prodotti personalizzabili). Ognuno ha requisiti diversi e va valutato sulla base del tipo di prodotto e delle risorse disponibili. Se vuoi esplorare canali diversi, trovi idee su cosa vendere online oltre Amazon e su come vendere su Etsy come alternativa.

Partita IVA. La vendita abituale su Amazon richiede l’apertura della partita IVA. Per vendite occasionali e non strutturate la situazione è diversa, ma nel momento in cui apri un account Professionale e vendi con regolarità, sei nell’ambito dell’attività commerciale. Confrontati con un commercialista prima di iniziare.

Se vuoi valutare l’opzione di un e-commerce indipendente da affiancare ad Amazon, leggi anche come aprire un negozio online.

Tre errori che bruciano il margine prima di vendere il primo prodotto

1. Scegliere la categoria per volume senza guardare la commissione. Un prodotto da 25€ nella categoria abbigliamento paga il 15% di commissione (3,75€). Lo stesso prodotto, se rientrasse negli alimentari sotto i 10€, pagherebbe il 5%. La differenza tra una commissione dell’8% e una del 15% su 100 vendite al mese è la differenza tra un margine sostenibile e uno che non copre la pubblicità.

2. Ignorare il costo FBA nel calcolo del margine. Le tariffe FBA dipendono da peso e dimensioni del prodotto, e si sommano alla commissione di segnalazione. Su un prodotto da 15€ con commissione al 15% (2,25€) e costo FBA di 3-4€, più della metà del prezzo finisce ad Amazon prima ancora di contare il costo del prodotto. Il Calcolatore ricavi di Amazon in Seller Central ti dà il numero esatto — usalo prima di ordinare il primo lotto.

3. Entrare in una nicchia satura senza controllare le offerte attive. Se nella sotto-nicchia che hai scelto ci sono già 150-200 offerte per prodotti simili, l’unico modo per emergere è abbassare il prezzo o investire in pubblicità. In entrambi i casi, il margine si comprime. Controlla il numero di offerte attive nella tua sotto-nicchia prima di impegnare denaro.

E adesso?

Non hai mai venduto online e vuoi capire se Amazon fa per te: parti dalla tabella commissioni e dai tre errori da evitare, poi leggi la guida completa per guadagnare con Amazon. Azione nelle prossime 48 ore: crea un account Seller gratuito in modalità Individuale e esplora Seller Central.

Vendi già su un altro canale (Etsy, e-commerce proprio) e valuti l’espansione su Amazon: concentrati sulla sezione strumenti per trovare sotto-nicchie e confronta le commissioni Amazon con le fee del tuo canale attuale. Azione nelle prossime 48 ore: usa Product Opportunity Explorer in Seller Central per cercare la tua categoria.

Vendi già su Amazon ma hai margini bassi: rileggi la tabella commissioni aggiornata al 2026 (ci sono state riduzioni) e i tre errori sul margine. Azione nelle prossime 48 ore: ricalcola il margine netto dei tuoi tre prodotti principali con le commissioni 2026.

FAQ

Qual è il prodotto più venduto su Amazon?

Non esiste un singolo prodotto “più venduto”: la classifica bestseller cambia ogni ora in base alle vendite in tempo reale. Le categorie con più volume complessivo su Amazon.it nel 2026 sono elettronica, casa e cucina, e bellezza. Conta la categoria e la sotto-nicchia in cui ti posizioni, non il singolo prodotto del momento.

Quanto si guadagna vendendo su Amazon?

Dipende dalla categoria, dal prezzo del prodotto e dal modello logistico. Le commissioni di segnalazione vanno dal 5% al 45%, a cui si aggiungono le tariffe FBA (se lo usi) e il costo del piano venditore (39€/mese per il Professionale). Per un calcolo realistico sulla tua situazione, leggi quanto si guadagna vendendo su Amazon.

Serve la partita IVA per vendere su Amazon?

Sì, se la vendita è abituale e strutturata. La vendita occasionale di oggetti personali non richiede partita IVA, ma nel momento in cui acquisti merce per rivenderla con continuità su Amazon, stai svolgendo un’attività commerciale. Confrontati con un commercialista prima di aprire l’account Professionale.

Cosa sono i Movers & Shakers di Amazon?

È una classifica pubblica che mostra i prodotti con il maggiore incremento di vendite nelle ultime 24 ore. Non misura il volume totale — misura la crescita. Per chi cerca una nicchia, è uno strumento utile per individuare trend in salita prima che la concorrenza si saturi. La trovi su amazon.it/gp/movers-and-shakers.

La lista delle categorie bestseller è il punto di partenza, non la strategia. Il passo che fa la differenza è incrociare quei dati con le commissioni, la concorrenza nella sotto-nicchia e le tue risorse reali. Inizia dalla guida completa per guadagnare con Amazon.

Aggiornato a marzo 2026.


Questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza commerciale o fiscale.
I dati su commissioni e classifiche si riferiscono a marzo 2026 e cambiano frequentemente — verifica sempre su Seller Central.
Prima di avviare un’attività di vendita, confrontati con un commercialista.

// 12 commenti
  1. Romeo 8 Nov 2023

    Avete mai pensato di scrivere un e-book o di scrivere su altri blog? Io ho un blog basato sugli stessi argomenti che lei tratta e mi piacerebbe che lei condividesse alcune storie/informazioni. So che i miei lettori apprezzerebbero il suo lavoro. Se è anche solo lontanamente interessato, non esiti a inviarmi una e-mail.

    1. Domenico Sottile 8 Nov 2023

      Ciao!😊

      Grazie mille per il tuo gentile commento e l’invito a contribuire al tuo blog o a scrivere un e-book. Sono felice di sentire che sei interessato al mio lavoro e alle informazioni che condivido😊

  2. Luciano58 11 Gen 2024

    Veramente complimenti per questa pagina, molto interessante. Vorrei provare a vendere più di uno di questi prodotti, quindi mi sono informato sul modo migliore per gestirli, magari tramite un feed manager come Connecteed. Voi avete consigli da darmi in merito alla gestione di articoli di categorie diverse e in più lingue? Sapete dirmi se queste informazioni che avete fornito sono relative solo all’Italia o valgono su scala globale? La cosa mi interessa perché vorrei capire per quali mercati dovrei procurarmi le traduzioni da mettere nel CSV.

    1. Domenico Sottile 13 Gen 2024

      Ciao Luciano! Grazie mille per i tuoi complimenti e per condividere la tua curiosità! 😊 Sì, l’uso di un feed manager come Connecteed può essere davvero utile per gestire prodotti di diverse categorie e in più lingue. Quando si tratta di articoli di successo su Amazon, l’approccio potrebbe variare in base ai mercati.

      Per la gestione di articoli di categorie diverse e in più lingue, suggerisco di organizzare il tuo catalogo in modo chiaro e strutturato, assegnando a ciascun prodotto le categorie appropriate. Quanto alle traduzioni, è importante adattare il contenuto per ogni mercato di destinazione. Puoi considerare servizi di traduzione professionale per garantire una comunicazione efficace.

      Le informazioni fornite sono generali (fra poco aggiorneremo nuovamente l’articolo) e possono essere applicate su scala globale, ma è sempre consigliabile fare ricerche specifiche per ciascun mercato. Amazon ha regole e dinamiche diverse in diverse regioni, quindi è bene adattarsi alle esigenze locali.

      Spero che questi consigli ti siano utili! In bocca al lupo per la tua avventura nel mondo delle vendite online! 🚀

  3. Marisol 6 Mar 2024

    Questo articolo mi ha fatto riflettere sulle tendenze di acquisto online,

    1. Domenico Sottile 7 Mar 2024

      😉

  4. Jasmine 20 Mar 2024

    sono proprio quelli che immaginavo!

    1. Domenico Sottile 22 Mar 2024

      Ottimo intuito Jasmine! 🙂

  5. Milena 20 Mar 2024

    Ammetto che tra questi c’è qualcosa che vorrei comprare anch’io

    1. Domenico Sottile 22 Mar 2024

      Ahahaha ci sarà un motivo se vendono tantissimo! 😉

  6. Ester 20 Apr 2024

    Questi sono davvero i bestseller?

    1. Domenico Sottile 22 Apr 2024

      Si

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